metamorphosis

è una campagna per il brand di statue Ally’s Mind, è un racconto,  è un mito,  è un sogno

Esistono amori impossibili. 
E amori impossibili da ricambiare.

Amori che amano la purezza della pietra dura, irrimediabilmente attratti da un cuore gelido come quello di una statua.
Amori antichi come l’uomo, di cui si tramandano ancora oggi le leggende.

Come l’amore di Pigmalione per una delle sue opere: perdutamente innamoratosi di una statua, le dormiva accanto nella speranza che un giorno si tramutasse in una donna in carne e ossa. Chiese così in ginocchio ad Afrodite, la dea dell’amore, di esaudire la propria ossessione e poté vederla lentamente animarsi, aprire gli occhi, respirare. 


I miti, si sa, raccontano meglio di qualsiasi altra narrazione il tempo presente. 

Raccontano anche di una donna e delle sue opere d’arte, nate dal marmo e diventate la sua compagnia quotidiana: confidenti, amiche, sorelle, amanti. 
Raccontano del meraviglioso tormento, dell’estasi creativa che prova fin dentro le viscere, nel forgiare dalla polvere delle sculture dalle sembianze umane. Con occhi, bocca e capelli che paiono veri, immortalati in una staticità senza difetti.
Come chiunque sia stato catturato da Amore, ad ogni epoca, brama un’unione indissolubile con quelle creature perfette. Meraviglie nate dalla nobile ricerca della bellezza, da un rapimento incantato che innalza dalle brutture del mondo verso un universo di candore. 
Solo il bianco, il liscio, lo splendore del marmo mai guastato dal tempo. Ancora lucente, brillante da accecare per sempre chi non è abituato a tanta meraviglia celestiale.
Abituato ormai al basso, al mediocre, alla routine di tutti i giorni in cui si siamo imprigionati noi contemporanei.


Ai giorni nostri, infatti, il finale è diverso. 
Perché non saranno gli oggetti esanimi del desiderio a prendere vita, come accadde migliaia di anni fa alla statua creata da Pigmalione.
Accadrà proprio il contrario. Dopo tanto tempo, abbiamo imparato la lezione. 
Perché corrompere un essere così perfetto con la vita umana, destinata a perire un giorno? Meglio vivere per sempre anche noi, fondendoci finalmente con il nostro sogno monumentale e diventando un tutt’uno con l’eternità.
Meglio diventare una statua tra le statue.

Immortale come l’Arte, la Bellezza e l’Amore che l’hanno plasmata.

Francesca Del Boca
 

Ti amo fin dal primo momento in cui ti ho visto. 

Eri un mucchietto di polvere bianca che mi scivolava via tra le dita. 

Con queste mani, le mie mani ti ho trasformato, ti ho reso liscio, rotondo, perfetto. 

Vero. Bellissimo, meraviglioso.

 

Bacio il tuo volto di pietra, accarezzo il tuo collo di marmo.

Ho dormito con te, ho mangiato con te, ho vissuto a fianco a te.

Volevo darti la mia forma, ma tu non hai la mia forma. 

Come me hai occhi, naso, labbra e orecchie. Hai capelli, spalle e piedi. 

Ma tu sei di più, sei divino. Non ti rovina il movimento, il disordine del mondo. 

Stai fermo qua, vivo e allo stesso tempo immortale.

 

Trasformami adesso tu, con la tua polvere. 

Con questa polvere rendimi uguale a te, una creatura di sogno. 

Sono finalmente pronta.

La campagna è stata realizzata per Ally’s mind in collaborazione con la sua creatrice, Allegra Santini. Potete trovare le bellissime statue di Allegra sul sito  www.allysmind.com

© Federica Cocciro 2021