SFORMATO DI FUNGHI CON LOCUSTE

Secondo un recente prospetto delle Nazioni Unite, entro il 2050 la Terra sarà popolata da   9 miliardi e mezzo di esseri umani. Che consumeranno sempre più risorse e soprattutto proteine animali, producendo ben 410 miliardi di kg di carne rispetto ai 286 miliardi di kg registrati dalla FAO nel 2010. Con conseguenze devastanti su salute e ambiente. Come fare? C’è chi prova a suggerire vie alimentari alternative. E tra cibi esotici, soia e alghe c’è chi propone ingredienti ancora più naturali e sostenibili, spingendosi là dove da secoli regna il tabù. Camole, grilli, locuste, cavallette, larve e mosche sono infatti ricchi di preziosi nutrienti come ferro, proteine e grassi buoni, a fronte del bassissimo impatto che avrebbe un eventuale allevamento in larga scala per quanto riguarda emissioni, acqua, suolo e mangime. 


Ci saranno dunque dopo il pregiudizio iniziale, come è successo per i vegani, degli insettariani? Riusciremo a mettere nel piatto un insetto, o sarà inevitabile non farlo? Siamo andate alla scoperta di questo fenomeno nascente con le giovani fondatrici di Entonote, la prima realtà italiana che promuove l’entomofagia tra scienza, social e divertimento. Loro non hanno dubbi: sarà presto il cibo del futuro, gustoso ed ecologico.

Francesca Del Boca

MUSHROOM PIE WITH LOCUSTS

According to a recent study of United Nations, in 2050 Earth will be populated by nine and half billion of human beings.They will consume more and more resources, especially animal proteins, producing 410 billion kg of meat, compared to 286 billion registed by FAO in 2010. With devastating consequences on health and the environment. How to do? There are those who try to suggest alternative food routine. And among exotic foods, soy and algae there are those who propose even more natural and sustainable ingredients, fighting taboos. Camoles, crickets, locusts, grasshoppers, larvae and flies are in fact rich of precious nutrients such as iron, proteins and good fats, and with a very low environmental impact that  would have a possible large-scale breeding on emissions, water, soil and feed.

Will there be therefore, after the initial prejudice, as has happened for vegans, "insectans"? Will we be able to put an insect in the pot, or will it be inevitable not to do so? We went to the discovery of this nascent phenomenon with the young founders of Entonote, the first Italian reality that promotes the entomophagy between science, social and entertainment. They have no doubts: it will soon be the food of the future, tasty and ecological.

Francesca Del Boca

© Federica Cocciro 2018